ITINERARIO DI VIAGGIO
01°GIORNO: ITALIA-CITTA’DEL MESSICO
Partenza dall’aeroporto prescelto e arrivo a Città del Messico in serata. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Cena libera, pernottamento.
02°GIORNO: CITTA’DEL MESSICO
Prima colazione in hotel e visita della città. Considerata una delle megalopoli del mondo, Città del Messico ha quasi 10milioni di abitanti e si trova a ca 2300 metri di altitudine, circondata da montagne. Lo Zocalo, il cuore della città, è una delle piazze più grandi del mondo, dopo Tienanmen di Pechino e la piazza Rossa di Mosca, con le rovine del Templo Mayor, l’enorme cattedrale e il Palacio Nacional con gli splendidi murales di Diego Rivera. Visiteremo la Basilica di Nostra signora de Guadalupe, fondata su un sito dove sono avvenuti svariati miracoli, il sito religioso più importante della città, visitato ogni anno da milioni di pellegrini da tutta l’America Latina. Visita del museo di Frida Kahlo, considerata l’artista messicana più famosa al mondo e icona femminista. Qui Frida nacque e passò gran parte della sua vita, insieme al marito Diego Rivera, il più grande dei tre artisti messicani che raccontarono la storia del Messico in enormi murales, che ancora oggi rimangono una delle cose più straordinarie da vedere nel paese. Visita dei giardini galleggianti di Xochimilco, fra vivaci canali con barche colorate, fiori, mercatini e allegri mariachi: una delle esperienze più memorabili della città.
Rientro in hotel in serata. Pranzo incluso in corso di visite “Tacos Experience”, cena libera e pernottamento
03°GIORNO: CITTA’DEL MESSICO-TEOTIHUACAN-QUERETARO km 265, ca 3,30 ore
Prima colazione in hotel e visita di Teotihuacan, il maggiore sito preispanico del paese, dominato dalla Piramide del Sole e della Luna. Teotihuacan fa parte della lista dei Pueblos Magicos, un programma ideato nel 2001 dalla segreteria del Turismo del Messico con l’obiettivo di sviluppare il turismo in tipiche piccole cittadine messicane, dove la popolazione mantiene un particolare e tradizionale stile di vita, un carattere tipico che varia a seconda della maggiore o minore influenza del passato indigeno, del colonialismo spagnolo, della preservazione delle secolari e ancestrali tradizioni e degli importanti avvenimenti storici del luogo.
Entriamo nella regione del Bajìo, gli altopiani centro-settentrionali attraversati da rugose colline battute da vento e sabbia, la regione dove le ricchezze dell’argento hanno permesso la costruzione di magnifiche e ricche cittadine, un patrimonio coloniale inestimabile e da dove è nato il movimento per l’indipendenza, un patrimonio storico importante.
Arrivo a Querétaro nel pomeriggio e visita della prima cittadina coloniale del nostro itinerario, con magnifiche dimore e alcuni dei migliori esempi di architettura religiosa di tutto il Messico. Sistemazione in hotel. Pranzo incluso in ristorante a Teotihuacan, cena libera e pernottamento.
04°GIORNO: QUERETARO-XILITLA km 273, ca 5,15 ore
Prima colazione libera. Partenza attraverso le colline della Sierra Gorda, una remota regione montana incorporata nella Reserva del Biosfera Sierra Gorda. La strada è molto tortuosa: se qualcuno soffre di mal d’auto è consigliato portarsi qualcosa. Breve sosta al terzo monolite più grande al mondo, la Pena del Bernal, una guglia rocciosa alta 350 mt che si erge sulla pianura, considerata un luogo mistico. Durante l’equinozio di primavera, migliaia di pellegrini vistano la roccia per catturarne l’energia positiva. Proseguimento per il Pueblo Magico di Xilitla e visita dell’incredibile La Pozas o Castello di Edward James. Figlio di un’aristocratica inglese e di un magnate delle ferrovie americane, il ricchissimo Edward James divenne, intorno al 1930, un mecenate di Salvador Dalì del quale acquistò tutta la produzione artistica e raccolse la più vasta collezione privata di arte surrealista al mondo. Si dice che Picasso lo definì più pazzo di tutti i surrealisti messi insieme. Alla fine degli anni 40 si innamorò di Xilitla dove si trasferì e iniziò a creare, insieme a Plutarco Gastelum e altri 150 operai, la surreale fantasia di Las Pozas: un monumentale giardino di sculture nel fitto della giungla, in cui una serie di cascate naturali sono collegate fra loro da una successione di templi, pagode, ponti, padiglioni e scalinate a spirale che non portano a niente, su una superficie di 36 ettari. La creazione andò avanti per 17 anni e costò circa 5 milioni di dollari. Xilitla è una remota cittadina incastonata in pareti calcaree in posizione molto scenografica, circondata dal paesaggio tropicale mozzafiato della Huasteca Potosina. Sistemazione in hotel. Pasti liberi, pernottamento.
05°GIORNO: XILITLA-CIUDAD VALLES km 138, ca 3,40 ore
Prima colazione in hotel e visita della magnifica Huasteca Potosina, un’area dalla vegetazione tropicale, ricca di cascate e laghetti dal colore talmente intenso da sembrare fotografie ritoccate. Visita della grotta carsica Sotano de las Huahuas, conosciuta per le migliaia di rondini che si levano in volo all’alba e rientrano al tramonto e della cascata Tamul, la più spettacolare della Huasteca. Alta 105 mt si tuffa nel limpidissimo Rio Santa Maria in mezzo ad un canyon circondato da fitta foresta: semplicemente mozzafiato! Proseguimento per Ciudad Valles, il centro principale della Husteca Potosina e sistemazione in hotel. Pranzo incluso in corso di visite, cena inclusa in hotel, pernottamento.
06°GIORNO: C.VALLES-DOLORES HIDALGO-S.MIGUEL DE ALLENDE km 456, ca 6 ore
Prima colazione in hotel e partenza. Visita del Pueblo Magico Dolores Hidalgo, antica città coloniale di grande importanza storica poiché fu la parrocchia di padre Miguel Hidalgo, eroe dell’indipendenza messicana, che qui, nella piazza centrale, nel 1810, pronunciò lo storico grido dell’Indipendenza.
Sosta al Sanctuario De Atotonilco, definito la Cappella Sistina del Messico per le cappelle dipinte dal maestro barocco Juan Rodriguez Juarez e i murales dell’artista locale Miguel Antonio Martinez de Pocasangre, che si alternano a poemi, citazioni bibliche e statue dipinte di ogni genere. Il santuario ha un’importanza storica perché legato alla lotta per l’indipendenza e religiosa perché fondato da padre Felipe Neri in seguito proclamato santo. Dal 2008 fa parte dei Patrimoni dell’Unesco. Arrivo nel pomeriggio a San Miguel de Allende e sistemazione in hotel.
Pranzo incluso a Dolores Hidalgo, pernottamento.
07°GIORNO: SAN MIGUEL DE ALLENDE-GUANAJUATO km 77, ca 1,30 ore
Prima colazione in hotel e visita dell’incantevole San Miguel de Allende, annidata su una ripida collina, con un centro coloniale splendidamente conservato tanto da essere stata dichiarata, nel 2008, Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Questa gemma coloniale con strade acciottolate e chiese pittoresche, ha un’atmosfera magica e ha ispirato tanti artisti per la sua luce e i suoi colori.
Proseguimento per Guanajuato, incastonata in uno stretto burrone. La strada emerge dalle colline e si entra nella città all’improvviso, trovandosi immersi in uno spettacolo sconvolgente: un tripudio di architetture coloniali abbarbicate su pendii talmente ripidi che il tetto di una sembra il pavimento dell’altra! Fondata nel 1559 in seguito alla scoperta di ricchi giacimenti di argento e oro, Guanajuato fu per secoli la città più ricca del Messico. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1988, oggi tutela la sua immagine impedendo la costruzione di nuovi edifici, semafori e insegne al neon per poter sfoggiare i suoi opulenti edifici coloniali, le splendide piazze alberate, le case variopinte, eccellenti musei, bei teatri e un bellissimo mercato. Pasti liberi, pernottamento.
08°GIORNO: GUANAJUATO-ZACATECAS km 309, ca 3, 30 ore
Prima colazione in hotel e partenza per Zacatecas, la più settentrionale delle città leggendarie dell’argento, situata a 2500 metri di altitudine in una stretta valle fra due colline. Dichiarata anch’essa Patrimonio dell’UNESCO, si contende con Guanajuato il titolo del luogo più bello del Bajio. Il centro storico è ricco di sfarzosi edifici coloniali dai quali trasuda tutta la sua ricchezza, ha una splendida e elaboratissima cattedrale, musei d’arte di alto livello, vicoli tortuosi ricchi di fascino. L’esuberante Basilica de Zacatecas (la cattedrale), in arenaria rosa tipica della regione, è una delle massime espressioni del barocco messicano e gli intagli della sua facciata non hanno rivali in tutto il paese.
Sistemazione in hotel e Visita della città. Pranzo incluso a Zacatecas, pernottamento.
09°GIORNO: ZACATECAS-REAL DE CATORCE km 252, ca 3,15 ore
Prima colazione in hotel e partenza per il Pueblo Magico Real de Catorce, altra ricca cittadina mineraria del Bajio che estrasse grandi quantità di argento dal 1772 al 1905, anno in cui il prezzo dell’argento crollò e le miniere furono chiuse. I suoi abitanti iniziarono a emigrare e ben presto rimase una città fantasma isolata nelle colline della Sierra Madre Oriental. La pianura semidesertica ai piedi della Sierra in cui si trova Real era una ricca fonte si peyote già molto prima della conquista spagnola, infatti fu meta di pellegrinaggio degli indios Huichol per raccogliere il prezioso cactus allucinogeno. Negli anni Settanta divenne importante tappa nella rotta delle droghe hippy e rimase meta di pratiche new age per molti anni. Nella metà degli anni Novanta iniziò ad ospitare un flusso crescente di artisti, messicani facoltosi in cerca di mete per il week end, stranieri in cerca di avventura, così il centro storico fu ripopolato e restaurato e oggi ospita numerosi boutique hotels e bei ristoranti. Popolare scenografia di Hollywood, è protagonista di svariati film fra i quali Bandidas, con Penelope Cruz e the Mexican-Amore senza sicura, con Brad Pitt e Julia Roberts.
Visita del Pueblo Fantasma, fra vaste rovine di miniere, che si raggiunge con una camminata di ca 1 ora sulle colline, per godere dell’atmosfera di abbandono che avvolge la zona di un fascino inquieto e seducente. Pranzo incluso a Real, pernottamento.
10°GIORNO: REAL DE CATORCE-SALTILLO-MONTERREY km 377, ca 5 ore
Prima colazione in hotel e partenza per Monterrey: oggi lasciamo il Bajio per entrare nella regione del Messico settentrionale, il grande Nord ricco di leggende sul passato rivoluzionario, le terre di frontiera la cui storia recente è dominata dal rapporto con gli Stati Uniti. Una regione arida con deserti disseminati di cactus, montagne scoscese e canyon mozzafiato, che ha fatto da scenario a numerosi film western. Siamo nella patria di Pancho Villas, famoso fuorilegge che divenne leader della rivoluzione messicana e considerato un eroe nazionale come una sorta di Robin Hood. Doroteo Arango, conosciuto come Francisco Pancho Villas, nacque nel 1878 nella zona di Durango e all’età di 16 anni iniziò a fare il bandito. Nel 1910 fu reclutato dal movimento rivoluzionario nello stato di Chihuahua guidato da Francisco Madero (futuro presidente poi deposto e giustiziato nel 1913). Alla fine del 1913 conquistò le città di Juarez e Chihuahua e si autoproclamò governatore dell’omonimo stato, espropriò terre e denaro ai ricchi, abbassò i prezzi dei beni di prima necessità e aprì nuove scuole.
Purtroppo la regione del Nord è anche tristemente conosciuta per i cartelli della droga e ospita il triangolo d’oro della produzione dell’oppio (Chihuahua-Durango-Sinaloa). Gli arresti perpetuati dal 2012 dal presidente Pena Nieto, hanno contribuito a diminuire la criminalità e le forze dell’ordine sono fortemente presenti, ma le aree ai confini con gli Stati Uniti rimangono a periodi abbastanza pericolose.
Sosta a Saltillo, capitale dello stato di Coahuila, a 1600 mt di altitudine nell’arida Sierra Madre Oriental, per la visita del magnifico Museo del Desierto che traccia la storia e lo sviluppo dei deserti, con una grande quantità di fossili di dinosauri e animali preistorici e rari manufatti delle culture neolitiche della regione. Il museo comprende anche un rettilario, cani della prateria e lupi grigi e uno splendido orto botanico con oltre 400 specie di cactus. Breve sosta alla cattedrale (esterno) che vanta una delle più belle facciate in stile churrigueresco di tutto il Messico, con colonne in pietra decorate con elaborati intagli.
Arrivo nel primo pomeriggio a Monterrey, capitale dello stato di Nuevo Leon, e visita. Terza città del Messico per dimensioni, Monterrey è al primo posto per reddito procapite, una città dinamica con una scena culturale in costante fermento, ottime università, una vita notturna dall’atmosfera hipster e metropolitana che la rendono la città più americanizzata del Messico. Ma Monterrey non è solo ricca e moderna, ma anche una bella città che la rende la principale attrazione della regione. Il centro storico si concentra intorno a Plaza Zaragoza detta anche Macroplaza, un’enorme piazza realizzata negli anni 80 con la demolizione di sei isolati del centro città: un progetto controverso che si è poi rivelato un gran successo con la creazione di giardini silenziosi, fontane, patii ombreggiati e una gran collezione di statue. La piazza è circondata da begli edifici come la Cattedrale barocca, il Palacio del Gobierno in pietra rossa e il Faro del Comercio che la sera proietta laser colorati. Il Barrio Antiguo, sopravvissuto a est della piazza, è ricco di case in mattoni rossi di fine ‘800, gallerie e i migliori bar e club della città, mentre a ovest si estende la Zona Rosa, con vecchi edifici coloniali, fino alle vie pedonali dello shopping. Sistemazione in hotel, pranzo incluso a Saltillo, pernottamento.
11°GIORNO: MONTERREY-CUATRO CIENEGAS km 275, ca 3,40 ore
Prima colazione in hotel e partenza per il Pueblo Magico di Cuatro Cienegas, circondato da una delle 13 meraviglie naturali del Paese e una delle più importanti al mondo. La biodiversità dell’Area de protection de Flora y Fauna Cuatrocienegas è infatti spesso paragonata alle Galapagos poiché ospita 70 specie endemiche, tra cui 3 tipi di tartarughe e 11 specie di pesci, oltre a organismi primitivi correlati alla nascita dell’atmosfera terrestre ed è oggetto di ricerche di varie organizzazioni fra cui la NASA. Con centinaia di pozze e ruscelli dall’azzurro brillante alimentati da oltre 500 sorgenti sotterranee nel cuore del deserto chihuahuense, questa riserva di 843 kmq, è un luogo surreale. Visiteremo la Poza Azul la Poza de la Becerra, la Poza Urinche, Las Playtas e le Dune de Yeso. Si tratta di alte dune di polvere di gesso di un bianco accecante che si stagliano magnifiche sullo sfondo delle catene montuose che circondano la vallata. Possibilità di nuotare nel fiume Mezquites che solca il paesaggio desertico, fra i pesci e le tartarughe che lo popolano. Il pueblo Magico Cuatro Cienegas è una remota cittadina con edifici coloniali in adobe, un luogo piacevolmente fuori mano dove godersi le bellezze naturali del Messico settentrionale. Sistemazione in hotel. Pranzo incluso a C.Cienegas, cena libera, pernottamento.
12°GIORNO: CUATRO CIENEGAS-PARRAS DE LA FUENTE km 306, ca 3,45 ore
Prima colazione in hotel e partenza per il Pueblo Magico Parras de la Fuente, un’oasi nel deserto del Coahuila conosciuta per i suoi magnifici vigneti. Visiteremo Casa Madero, la prima azienda vinicola delle Americhe, fondata nel 1597, che oggi esporta vino in tutto il mondo ma conserva ancora una piacevole aria di altri tempi. Proseguiremo con un bagno rilassante e terapeutico nella piscina termale Estanque de la Luz per poi visitare la chiesa di Santo Madero su una collina da dove si gode di un meraviglioso panorama su Parras e sui vigneti. Sistemazione in hotel. Pasti liberi, pernottamento.
13°GIORNO: PARRAS DE LA FUENTE-TORREON-DURANGO km 400, ca 4,45 ore
Prima colazione in hotel e partenza per Durango. Sosta e breve visita di Torreon, città dal passato coloniale ben conservato, dominata dalla statua di Cristo de las Noas. Passeggeremo lungo il canale che attraversa la città. Durango, capitale dell’omonimo stato, circondata dal deserto e dalle montagne della Sierra Madre, è una delle città più isolate del Paese. Zona natale di Pancho Villa, ospita un bel museo che gli rende omaggio. Negli anni Sessanta Jhon Wayne arrivò a Durango per girare 7 film western e la tradizione si è conservata fino ad oggi tanto che l’area nei dintorni della città viene chiamata “La Tierra del Cine” per i numerosi films qui ambientati grazie all’ideale luce costante e al meraviglioso paesaggio desertico. Visiteremo Villa de Oeste e Chupaderos che ospitano i set cinematografici in una sorta di parco a tema. Sistemazione in hotel. Pasti liberi, pernottamento.
14°GIORNO: DURANGO-MAZATLAN km 256, ca 3,15 ore
Prima colazione in hotel. Visita del centro storico di Durango, il più bello e ricco di edifici coloniali della regione. Proseguimento per Mazatlan, la perla del Pacifico, che combina sole, mare e un bel centro storico. Molto meno conosciuta delle concorrenti Acapulco e Puerto Vallarta, Mazatlan ha comunque un litorale di 30 km di belle spiagge fiancheggiate da hotels. Negli ultimi anni, a seguito dell’accurata ristrutturazione del centro storico, dallo stile definito “neoclassico tropicale”, della costruzione di strade e della creazione di infrastrutture turistiche quali piste di equitazione, zip lines ecc…, la zona sta rinascendo, ma il suo vero fascino rimane la sua atmosfera patinata di località balneare retrò degli anni Ottanta. Arrivo a metà pomeriggio, sistemazione in hotel e resto della giornata a disposizione. Pasti liberi e pernottamento.
15°GIORNO: MAZATLAN/ Riserva tartarughe
Prima colazione libera. In mattinata escursione a El Verde-Camacho Turtle Sanctuary, fondato nel 1975 con l’obiettivo di proteggere la tartaruga marina Olive Ridley che depone le uova sulle spiagge settentrionali di Mazatlán. La Commissione Nazionale delle Aree Naturalmente Protette (NCNPA) ha fornito ai villaggi circostanti un programma di formazione specializzata al fine di preservare le spiagge in questa area naturale protetta. Questo programma aiuta i villaggi ad essere autosufficienti e consapevoli dell’ambiente perché si possano prendere cura della zona: la loro assistenza è molto preziosa. Partecipando a questo tour, non solo si aiutano le tartarughe marine a tornare nel loro habitat naturale, ma si sostiene anche il lavoro svolto da queste popolazioni locali. Dopo aver aiutato i cuccioli ad entrare in mare, rientreremo in hotel. Resto della giornata libera. Pasti liberi, pernottamento.
16°GIORNO: MAZATLAN-LA PAZ/ Playa Balandra e playa Tocolete
Prima colazione libera e trasferimento in aeroporto pe il volo delle 07.55 con arrivo a La Paz alle ore 08.55. Siamo nello stato messicano della Baja California, una penisola che si estende dalla California per oltre 1700 km fra l’Oceano Pacifico e il Mar di Cortes, fra la polverosa Tijuana e la frizzante Cabo San Lucas, con emozionanti paesaggi desertici e oasi lussureggianti. La Baja è famosa per le belle spiagge bianche, i magnifici fondali marini e per la migrazione delle balene grige da dicembre a aprile. Inizieremo le visite con un piacevole relax sulla spiaggia bianca di Playa Balandra, una delle più belle e incontaminate. All’ora di pranzo ci trasferiremo a Playa de Tocolete, altra bella spiaggia nelle vicinanze, più grande e più festosa, con possibilità di pranzare in un ristorante direttamente sul mare. In serata trasferimento in hotel a La Paz e sistemazione nelle camere riservate.
La Paz, capitale della Baja California affacciata sul mar de Cortes, ha un piacevole centro storico e uno dei malecon (passeggiata lungo mare) più belli del Messico, soprattutto al tramonto, con splendida vista sulle montagne dall’altra parte della baia. La città offre un vasto panorama culinario e mangiare qui è un piacere in qualsiasi stagione. Pasti liberi, pernottamento.
17°GIORNO: LA PAZ/ Isola di Espiritu Santo
Prima colazione in hotel. Escursione dell’intera giornata sulla disabitata isola di Espiritu Santo, uno dei gioielli della Baja, protetta da un parco marino e terrestre dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con le sue insenature dalle acque color turchese e le falesie rosate, l’isola offre opportunità di rilassarsi sulle belle spiagge e di fare snorkeling con buone opportunità di avvistare delfini, leoni marini, mante e, in stagione, balenottere e squali balena.
Rientro in hotel a La Paz in serata. Pranzo incluso sulla spiaggia, cena libera e pernottamento.
18°GIORNO: LA PAZ-TODOS SANTOS-CABO SAN LUCAS km 160, ca 2,15 ore
Prima colazione in hotel. Visita del Pueblo Magico di Todos Santos, graziosa piccola cittadina sull’Oceano Pacifico, dalle vie acciottolate dove si affacciano boutiques, gallerie d’arte e ristoranti dall’atmosfera romantica. Originale insieme di gente del posto, pescatori, surfisti e patiti di vita new age, Todos Santos è riuscita a sfuggire allo sfrenato sviluppo turistico e rimane una tranquilla e romantica cittadina circondata da bellissime spiagge e mare tempestoso.
Nel pomeriggio proseguimento per Cabo San Lucas e sistemazione nelle camere riservate. Pranzo libero, cena inclusa in hotel, pernottamento.
19-21°GIORNO: CABO SAN LUCAS
Soggiorno libero a Cabo San Lucas con trattamento di all inclusive. Cabo San Lucas e San Josè del Cabo, conosciute sotto il nome di Los Cabos, sono cittadine gemelle sulla punta meridionale della Baja California dove il mare di Cortes incontra l’Oceano Pacifico in uno scenario spettacolare. Los Cabos è il lembo di terra più esclusivo della regione, dove sorgono gli hotels più lussuosi, sontuosi campi da golf, ristoranti di classe e locali esclusivi, che, insieme alle infinite spiagge bianche e un mare pieno di pesci, ne fanno una delle mete di vacanza più ambite del Messico. Mentre San Josè è la sorella tranquilla, Cabo San Lucas è quella più scatenata, con una movida frenetica alimentata a tequila!
Possibilità di effettuare escursioni facoltative, quali un giro in barca all’Arco del Cabo fra le bellissime formazioni rocciose di Land’s End (1 ora e mezza di durata), oppure mezza giornata a Capo Pulmo, uno dei parchi marini più noti al mondo, che ospita l’unica barriera corallina del Golfo di California, un posto lontano dalla folla e immerso in un bellissimo scenario, dove poter fare snorkeling o immersioni.
22°GIORNO: CABO SANLUCAS-ITALIA
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
23°GIORNO: ITALIA
Arrivo all’aeroporto prescelto in giornata.